Posted on marzo 7th, 2010 in Cronache_Terrestri by R* || 1 Comment
Qualcosa di significativo rischia di essere spazzato via.
Gli acari del fine secolo scorso credo abbiano diversi ricordi legati all’emittente radio Blackout di Torino. La prenderemo un po’ larga, ma il gusto di raccontare come i nonni davanti al focolare, e’ qualcosa a cui non riusciamo a resistere. Non sappiamo se tanti o pochi di voi ricordano zero bbs. Erano gli anni 90 ed era il tempo di cybernet, di internet si sentiva parlare poco. Zero bbs era una bbs torinese, per qualche tempo visse a stretto contatto con una radio autogestita, radio Blackout. Qualcuno di voi ricordera’ meglio forse un libro “Kriptonite“. Due autori del testo erano gli animatori di zero bbs, e altri ancora bazzicavano la redazione di radio Blackout nella prima sede di via Sant’anselmo. Se guardate tra le adesioni nel sito del primo hackmeeting a Firenze nel 98 troverete anche una radio, Blackout per l’appunto.
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Posted on febbraio 18th, 2010 in Cronache_Terrestri by R* || 1 Comment
Parliamo ancora di Genova 2001, perche’ e’ qualcosa che ritorna. Ogni tanto un sasso nello stagno e cerchi concentrici si allargano, partendo dal g8 2001 si potrebbe parlare di tutta la societa’ italiana, con le coperture illustri, gli inciuci tra gli alti papaveri, la violenza sorda e sistemica di un entourage politico/poliziesco arrogante, nel quale soltanto la miseria umana abbonda. Due vicende ci riportano a quei giorni: l’appello per il processo di Bolzaneto e la condanna di Checchino Antonini, autore di “Scuola Diaz: vergogna di Stato”, denunciato per diffamazione dal questore Fournier.
Bolzaneto fu l’esempio di un carcere all’italiana applicato pero’ su persone che normalmente in carcere non finiscono. Forse per questo ha segnato cosi’ il nostro immaginario. Le violenze nelle carceri italiane non sono un’eccezione. Le piuttosto comuni vicende di morti sospette sono probabilmente la tragica punta dell’iceberg della normale gestione del nostro sistema carcerario.
Forse per questo un libro di analisi su un’altra pessima vicenda legata al g8 del 2001, si porta dietro una denuncia e condanna per diffamazione.
Non si puo’ avere alcuna fiducia nello stato italiano se si guarda al g8 del 2001, in cui tutto il peggio si e’ concentrato in un unico luogo, in una manciata di giorni. Nella nostra quotidianita’ tutto questo e’ sempre presente, semplicemente piu’ diluito nel tempo e nello spazio.
Vi segnaliamo in relazione alla vicenda Checchino
venerdì 19 febbraio, ore 12, conferenza stampa nella sede della Fnsi di corso Vittorio Emanuele 349
Per quanto riguarda l’appello invece
5 Marzo 2010 alle ore 11,00 Tribunale di Genova via XII Ottobre
Posted on dicembre 28th, 2009 in Cronache_Terrestri by R* || Commenti disabilitati
Le ultime settimane del 2009 sono state interessanti per capire alcuni meccanismi dell’ambiente politico e mediatico in cui viviamo. Il duomo in faccia a Berlusconi ha riaccesso un dibattito su Internet, sulla circolazione delle informazioni, sulla violenza che a tratti appare e scompare dal calendario dei nostri politici. Al di la’ dei richiami alla censura, all’autocensura, alla forca e alla gogna, ci sono alcuni passaggi interessanti dei quali pero’ non ho letto molto. Il ministro maroni dopo le necessarie e prevedibili sfuriate ispirate dallo sforzo per mantenere il membro in erezione come si addice ad ogni bravo leghista, e’ stato ricondotto alla concertazione con le grosse realta’ commerciali che su Internet hanno costruito le loro fortune.
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Posted on dicembre 21st, 2009 in Cronache_Terrestri by R* || Commenti disabilitati
era ancora luce quando bomboclat venossi a prendermi
con la panda. Dopo una giornata di sbattimento,
tagliere con salumi e formaggi in scighera prendemmo,
prima che la fame per terra con tramortimento,
ci lasciasse senza sbigottimento.
Satolli il server dall’adsl malfunzionante staccammo,
adsl che tornossi funzionante appena staccammo,
tant’è che io dicebbi: “Bomboclat guarda il modem!
il led che prima spentosso ora sperluccicante grida!”,
“megabug”- ribandendo rispose – “sempre così fu quell’erma adsl”
estratto il bramato cubo dall’infausto loculo
tornando tosto a fare sorpresa a casa di giskardo
illo ci accolse a braccia aperte e pantaloncini e pantofole
ancorchè laffuori ci fossero quatto gradi kelvin
il prode, non turbato sembrava da cotanto torpore
i nostri eroi subito di mestiere si misero e
vpn furono create, ring di macchine furono spostate,
filtri anti ddos si sono svegliati e ci hanno tagliati,
ma per fortuna le vpn erano già state settate
e cfrun e cfengine e hailing hailing *omissis* fatto hanno il loro lavoro,
mentre noialtri presi da favella, al nostro regno,
ritornavamo.
adesso oltranza spenta stà
perchè backupninja dormendo resta
ma stasera, o alpiù domani
il combattente risvegliato ritornerà.
Posted on dicembre 13th, 2009 in Cronache_Terrestri by R* || 2 Comments
Nessuno di noi vorrebbe dover ricordare i 40 anni della strage di piazza fontana, l’assassinio dell’anarchico pinelli, la strategia della tensione. Ma che ci piaccia o meno questo e’ quanto ci siamo lasciati alle spalle. O forse non e’ esatto, ed e’ invece cio’ che abbiamo di fronte, e’ il nostro non futuro che ci attende dietro l’angolo, e sorride, un poco malinconico. In fondo gli siamo tanto mancati.
40 anni fa le istituzioni si sono fatte terrore, e un fitto manto di nebbia nutrito di omerta’ e reticenze, ha congelato quel momento.
A genova nel 2001 le istituzioni hanno voluto riassaporare il gusto del sangue, della caccia alla preda. Ed uno spocchioso e per nulla celato sistema di omerta’ e reticenze ha impiccato quelle giornate alle lancette dell’orologio.
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Posted on novembre 13th, 2009 in Comunicati, Cronache_Terrestri by R* || 1 Comment
Se non guardate i giornali e la televisione, probabilmente non vi sarete accorti di nulla e ve lo verrà a dire qualche amico o il vicino di casa. Altrimenti saprete senza dubbio che è uscita la pubblicazione più blasfema e offensiva dell’anno, che vale più dei versetti satanici l’unanime condanna rigorosamente bipartisan di tutto l’universo politico democratico italiano. Se siete sinceri democratici mettetevi anche voi in fila per tirare la vostra palata di merda su la ministronza. Dal manifesto ad an, incrociando sulla via di damasco la rosi bindi e in un bordello polacco la carfagna, una bigoncia di bile e sdegno si riversa sul pessimo Spataro. Read the rest of this entry »
Posted on novembre 11th, 2009 in Comunicati, Cronache_Terrestri by R* || 1 Comment
I fatti: ieri notte una squadraccia fascista ai comandi di Samuele Landi, ex amministratore di Eutelia, ha fatto letteralmente irruzione nei locali occupati da ex dipendenti Eutelia, sulla via Tiburtina a Roma. I vigilantes di una società privata si sono inizialmente presentati come poliziotti e carabinieri, chiedendo agli occupanti di abbandonare i locali e di consegnare i documenti. I modi, va da sé, sono stati tutt’altro che cortesi.
Per inquadrare i personaggi in gioco: il signor Landi, a quanto pare in azienda amava farsi chiamare “Capitan Uncino”, ex (ma non troppo) amministratore delegato di Eutelia, azienda di famiglia. Qualche tempo fa scriveva ai dipendenti: “l’azienda va bene e lo vedrete dai dati di bilancio. Decidete di credere a chi vi ha sempre detto bugie o a chi non è mai stato smentito”.
Agile SRL invece è sostanzialmente uno scatolone creato appositamente nel maggio 2009 da Eutelia e utilizzato per parcheggiare i circa 2200 dipendendenti che sarebbero stati poi ceduti (agilmente) a Omega assieme al ramo IT. Cessione che ha fruttato poco meno di 100.000 euro, un’operazione difficile da comprendere se si vogliono prendere per vere le cifre del bilancio 2008 che parlano di un volume di affari attorno ai 120 milioni di euro. Da sottolineare come l’omega appartenga a Claudio Marcello Massa, già noto per numerose altre “dismissioni”, passate e tutt’ora in corso.
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Posted on novembre 11th, 2009 in Cronache_Terrestri, Cyber_Rights by R* || Commenti disabilitati
Ditemi pure che esagero, ma era da un pezzo che non vedevo una dimostrazione di potenza comunicativa e politica dei movimenti come quella che si respirava alla Sala Apolo di Barcellona il 29 ottobre scorso. Era la notte degli oXcars, lo show della cultura libera organizzato dagli attivissimi nemici del copyright di eXgae. Un vero e proprio varietà del sabato sera che davanti a una folla in delirio ha messo sul palcoscenico musica, video, arte e divertimento liberi dalla Sgae (la Siae spagnola). Nei giorni seguenti invece si è svolto il Free culture forum, e da ieri è disponibile il documento scritto dalle decine di organizzazioni presenti: la Carta del Forum Cultura di Barcellona per l’innovazione, la creatività e l’accesso alla conoscenza, che potete leggere, discutere e spammare qui.
Per scriverlo, nei tre giorni barcellonesi hanno discusso e lavorato insieme il gotha delle organizzazioni e delle iniziative che cercano di erodere un po’ la rendita di chi campa privatizzando i saperi. Tanto per capirci: Electronic Frontier Foundation, Pirate Party, Free Knowledge Institute, P2P Foundation, gli autori di Steal this film, La quadrature du Net, Students for Free Culture, naturalmente eXgae, eccetera eccetera. La cosa interessante è che questa coalizione eterogenea vuole intervenire veramente nei processi politici: intanto la Carta sarà consegnata personalmente a “La Infanta Cristina”, la figlia del re di Spagna, nonche’ sottoposto al governo spagnolo che tra poco assumerà la presidenza dell’Unione europea. E poi al Forum c’erano rappresentanti della Commissione europea e del governo brasiliano. Neutralità della rete, diritti dei naviganti, copyleft, privacy, diritto di accesso al sapere. E’ un testo serio, una base da cui partire per esplorare le prossime frontiere della produzione e diffusione di arte, conoscenza, sapere.
Qui trovate un po’ di registrazioni video delle giornate.
Posted on ottobre 26th, 2009 in Cronache_Terrestri by R* || 1 Comment
Quando parlo del g8 di genova ormai me la prendo con calma, perche’ quei giorni sono stati come una sfregio in faccia, un segno d’odio ricambiato con il quale impari a convivere. A distanza di anni posso guardarlo allo specchio e analizzarlo e contorcermi e starci male di nuovo. Di un dolore tinto di amarezza, come in una poesia di pavese, in una campagna di terra
dura e rossa affogata nella nebbia. Un asfalto duro e rosso nutrito di sangue coperto dal fumo dei lacrimogeni. E’ tutto come allora, ma non c’e’ piu’ fretta, e’ un dolore lento, sordo e continuo.
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Posted on ottobre 12th, 2009 in Cronache_Terrestri by R* || Commenti disabilitati
Coproduci e distribuisci le cartoline del Babau! Ordina almeno cinque copie e distribuiscile tra amici e conoscenti, falle vedere al vicino, proponile al tuo gruppo d’acquisto… diffondi il Babau un po’ dovunque per non avere più paura del buio!
Dopo un’estate dedicata alla selezione degli splendidi racconti ricevuti, le cartoline del Babau, con 30 illustrazioni di numerosi artisti e altrettante storie sulla politica della paura, stanno per andare in stampa, e verranno presentate in occasione di Lucca Comics.
Si tratterà di un libretto con cartoline staccabili illustrate a colori, ciascuna corredata da un racconto a tema e, nello spirito della coproduzione che caratterizza il progetto Collane di Ruggine, oltre a essere distribuito in libreria e nelle fumetterie grazie a Nicola Pesce Editore, circolerà naturalmente anche attraverso le distro dei coproduttori del progetto, ovviamente a un prezzo ridotto.
Per promuovere la diffusione del libretto il più possibile, alcune copie accompagneranno la mostra delle tavole degli illustratori, ma soprattutto abbiamo lanciato un progetto di coproduzione su Produzioni dal basso, una piattaforma che permette di raccogliere ordini per ogni tipo di autoproduzione rendendo i progetti autoprodotti decisamente più sostenibili. Poiché purtroppo le nostre energie non ci permettono di raccogliere ordini singoli, che implicherebbero un numero eccessivo di pacchetti da confezionare e spedizioni da organizzare, abbiamo pensato di chiedere ai nostri sostenitori un minimo sforzo: su Produzioni dal basso raccoglieremo ordini per un minimo di 5 copie e vi chiediamo quindi di organizzarvi tra amic* e conoscenti per raccogliere gli ordini e diffondere le cartoline della paura un po’ dovunque.
È una sfida buffa, quella che vi stiamo lanciando, ma noi siamo convint* che sia fattibile, proprio come crediamo che si possa opporre resistenza al germe della paura che si sta insinuando nelle nostre teste paralizzandoci lentamente.
Coproduci e distribuisci le cartoline del Babau! Ordina almeno cinque copie e distribuiscile tra amici e conoscenti, falle vedere al vicino, proponile al tuo gruppo d’acquisto… diffondi il Babau un po’ dovunque per non avere più paura del buio!
… E se hai un blog o un sito, usa il widget per promuovere il progetto incollando nel template la riga che segue:
<script type=’text/javascript’ src=”http://www.produzionidalbasso.org/qry.php?pro=370″></script>
Posted on ottobre 4th, 2009 in Cronache_Terrestri, Web_Surfing by R* || 4 Comments
oggi girando per la rete mi sono imbattuto in un testo che contiene una serie di riflessioni comuni sull’annoso problema di reciproca comprensione tra chi usa Linux e chi ci vorrebbe passare, o si sente ripetere “passa a Linux” e non sa cosa sta scegliendo realmente.
Vi propongo il link all’originale e anche ad una traduzione in italiano.
Posted on settembre 30th, 2009 in Cronache_Terrestri, Cyber_Rights by R* || 1 Comment
Caro sostenitore del Software Libero,
Domani segna la fine della nostra celebrazione del venticinquesimo anniversario del progetto GNU; una celebrazione iniziata nel Settembre 2008 con un meraviglioso video dall’autore e attore Stephen Fry.
Oggi celebriamo il raggiungimento di oltre 25.000 abbonati alla nostra newsletter mensile, il Free Software Supporter, e ringraziamo gli oltre 3.200 indvidui che si sono associati alla Free Software Foundation per finanziare il nostro lavoro. Puoi unirti a noi e ricevere la FSF USB Membership Card.
* Una volta associato puoi usare il nostro widget per far associare i tuoi amici.
Sono orgoglioso che la FSF abbia cosi’ tanti attivisti e membri, che ogni giorno danno voce e supporto alla nostra missione e si battono per una societa’ libera.
Il movimento del software libero ha avuto un anno eccellente e la comprensione dell’importanza etica del software libero sta crescendo. Insieme possiamo combattere il problema del software proprietario, dei brevetti software, del Sistema di Restrizioni Digitali DRM, e del Treacherous Computing, per costruire un mondo di software libero dove gli utenti sono liberi.
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Posted on settembre 8th, 2009 in Cronache_Terrestri, Web_Surfing by R* || 1 Comment
Alzate il volume e sentitevi il pezzo Mike Bongiorno is dead dei cetomedio.
“ Mike Bongiorno è Morto!
ma Nessuno Lo Sa Ancora
E' Caduto L'ultimo Baluardo Della Democrazia
Mike Bongiorno è Morto!
Non Ci Sono Più Valori
contro La Rabbia Della Gente
non Basterà La Polizia “
Posted on aprile 20th, 2009 in Comunicati, Cronache_Terrestri by R* || 1 Comment

La morte di Ballard era stata gia’ annunciata un anno fa circa, nella
sua autobiografia. Mi ricordo che avevo letto l’articolo su qualche
giornale e nella mia mente era rimasto impresso l’associazione
Ballard – cancro al pancreas. Tanto che quando questa mattina
ho letto della sua morte, ho formulato l’irriverente, poco
rispettoso, ma inevitabile pensiero: “o non era gia’ morto
l’anno scorso ?”. E invece no, era solo che io l’avevo gia’
catalogato tra gli autori trapassati.
Ballard e’ un narratore che piace credo a tutto il collettivo
di A/I, tanto che nella home di noblogs abbiamo messo la sua frasetta
“The environment is so full of television, party political broadcasts and
advertising campaigns that you hardly need to do anything”.
Ci ha dato molto in termini di approccio critico alla realta’, leggendolo
abbiamo affinato il nostro modo di comprendere questo tragicomico mondo.
Era un potente digestivo a quel misto di schifo, paranoia, ansia e senso di soffocamento
che ci coglie nel guardare/vivere le nostre metropoli.
Io immagino la lunga agonia di Ballard, un po’ come descritto
nel film le Invasioni Barbariche, un trapasso in qualche modo sereno.