Abbiamo spento esilio e acceso espatrio
Pubblicato il 07.07.2009 in Avvisi, Problemi_Tecnici da R* || 4 Commenti
In questi giorni (oggi) abbiamo spento uno dei nostri vecchi server, “esilio”, per sopravvenuti limiti d’età. E’ stato sostituito da “espatrio” sul quale sono state migrate le utenze e i servizi.
Chiaramente non poteva andare tutto bene. Abbiamo sperimentato dei problemi con la replicazione dei database mysql e questo ha causato la scomparsa casuale di oggetti, come le rubriche della posta via web.
Se avete ancora una rubrica e ritenete sia molto importante esportatela in qualche formato, non affidatela a noi, né a nessun altro. Questo consiglio vale per qualsiasi gestore a cui affidiate la vostra posta. Se non trovate più la rubrica scriveteci su info(at)autistici.org, così capiamo l’entità del problema.
Nota tecnica:
Stiamo cercando di recuperare la situazione, e più in generale di abbandonare completamente il sistema delle replicazione dei database per dati come le rubriche di posta, che vorremmo spostare su ldap. La replicazione delle rubriche per ora serviva solo in caso di spostamento della casella da un server ad un altro, compito che sarebbe più facile affidare a ldap se trovassimo il tempo di sistemare a modino la posta via web. Vorremmo anche riuscire a ridurre i sistema di posta via web a uno e dismettere iloha mail, ma per questo sarete avvisati con qualche mese di anticipo. Beh, insomma, ci sono sempre delle cose da fare.




Speriamo in bene, continuate cosi!
domanda esistono linee guida per sviluppare un servizio come autistici una sorta di Piano R* whitepaper oltre al documento in propaganda?
Salve staff di A/I.
Segnalo il seguente errore durante l’accesso alla casella di posta elettronica via webmail e POP3:
“Errore di autenticazione (Errore nel bind LDAP)”
Saluti
Per la documentazione del piano R, siamo rimasti alla prima edizione del WhitePaper chiamato OrangeBook.
Lo si puo’ trovare qui:
http://dev.autistici.org/orangebook/
Prima o poi speriamo di rilasciarne una versione aggiornata, con le cose che abbiamo implementato negli ultimi anni, forti dell’esperienza precedente.
Voi riuscite a vere l’orangebook?